Howto-localized:Servizio notte e messaggi audio (I)

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Il seguente articolo è stato ideato per spiegare come impostare in un ambiente piccolo ma tipico il funzionamento giorno/notte. Grazie all’universalità dei prodotti innovaphone, sono possibili tantissimi altri scenari e modo di funzionamento.

Tuttavia la presente proposta è valida per la maggioranza delle installazioni classiche.

Gli argomenti trattati sono descritti anche nel Wiki inglese, la presente documentazione è stata ideata per illustrare diversi argomenti in un unico documento, in particolare modo per clienti che si trovano ai primi passi con la tecnologia innovaphone.

Ricordiamo che tutti i concetti sono spiegati anche durante i corsi di certificazione iAR.

Nota sulla sintassi: Espressioni indicate in virgolette vanno impostate senza virgolette negli oggetti di destinazione. “Test” quindi si scrive Test nell’oggetto, e “0” ovviamente 0.


Contents

Versione

innovaphone PBX versione 9


Scenario

Chiamate in entrata da linea pubblica devono essere gestite come segue:

  • In Servizio Giorno: annuncio di benvenuto, piccolo menù IVR
  • In Servizio Notte: annuncio uffici chiusi
  • In Ferie: annuncio particolare

Con “Ferie” s’intendono anche chiusure particolari come per esempio una chiusura per inventario, feste mobili come la Pasqua ecc.

La commutazione in modalità giorno oppure notte avviene in automatico tramite un orologio settimanale e con calendario annuale delle date festive fisse (per esempio Natale).

Dal telefono principale (P.O.) è possibile forzare la modalità di funzionamento giorno/notte e attivare la modalità Ferie. Sempre dal telefono principale sarà visualizzato lo stato dell’impianto (giorno/notte, manuale/automatico e ferie on/off). E’ possibile interrogare l’impianto da un telefono qualsiasi anche dall’esterno (cellulare) e forzare la modalità (giorno/notte, manuale/automatico e ferie on/off).

Micro-impianti spesso non hanno la selezione passante e quindi sarà spiegato anche come permettere a numeri esterni l’accesso alla commutazione.

Il cliente inoltre potrà registrare autonomamente tutti i messaggi utilizzando il telefono.

La seguente grafica illustra come avviene il flusso della chiamata:


Image:Notte01.png


Questo grafico rappresenta quello che il cliente vuole, ma non la sua realizzazione reale.

Ovviamente è possibile modificare e ampliare lo scenario, per esempio puntare su una segreteria telefonica semplice oppure una casella vocale nel caso di servizio notte/ferie oppure al posto di un P.O. automatico impostare una semplice coda di chiamata su un singolo telefono ecc.

Alcune delle possibilità sono descritte nel testo che segue, tuttavia spiegarle ed elencarle tutte diventa impossibile in un singolo tutorial come il presente. Per favorire la leggibilità si tralascia tutto ciò che non è strettamente necessario per la realizzazione della funzionalità descritta.

Principio

Il primo oggetto da creare è una costruzione che permette di inviare una chiamata in funzione allo stato di un oggetto verso due destinazioni diverse. Il tutto si realizza con una combinazione di un oggetto map e booleano.

Ricordiamoci che un oggetto map non è altro che la mappatura di una selezione, quindi se per esempio chiamo l’oggetto map “8899” il risultato è per esempio come se avessi selezionato “1234”.

Un oggetto booleano invece può essere vero (true) oppure falso (false) e in funzione del suo stato si possono deviare oggetti (o attivare filtri). Un oggetto booleano può essere commutato da vero a falso da un orologio che fa parte dell’oggetto stesso, oppure chiamandolo e digitando toni DTMF. Un’altra possibilità è di commutare l’oggetto con tasti funzione sui telefoni innovaphone e direttamente dal browser (però questo in pratica serve solo per prove).

Il disegno sopra quindi in realtà si traduce in un ambiente innovaphone come segue:


Image:Notte02.png


Per avere i riferimenti nel disegno successivo sono riportati nomi e numeri dei oggetti utilizzati nell’esempio:


Image:Notte03.png


Già confusi? Niente paura, costruiamo ora un oggetto dopo l’altro, è sorprendentemente facile se seguite a passo a passo la descrizione.

Configurazione PBX

Accedete al PBX e create una mappatura, quindi un oggetto “Number Map”:


Image:Notte04.png


Confrontate con il disegno di principio e vi trovate subito: ecco l’oggetto MAPferie con il numero 49. Se non volete che l’oggetto appaia nelle rubriche selezionate “Hide from LDAP” (questo vale per tutti gli oggetti descritti).

Ora inseriamo verso quale numero deve essere inviata la chiamata se non siamo in ferie, quindi indichiamo il numero della coda di benvenuto (ancora da configurare) che nel nostro esempio ha il numero *68.


Image:Notte05.png


Se vi chiedete come arriva la chiamata dalla linea verso questo oggetto map, ecco la risposta, aprite l’oggetto trunk e indicate il numero dell’oggetto map 49:


Image:Notte06.png


Creiamo ora l’oggetto booleano che commuterà tra servizio normale e ferie. Create un oggetto booleano:


Image:Notte07.png


Lasciate la sezione “Boolean” com’è, il calendario non sarà utilizzato per la gestione degli eventi straordinari.

Configurate ora con le medesime modalità l’oggetto booleano che commuta tra il funzionamento giorno/notte, chiamandolo “BoolNotte” e assegnandogli il numero 41.

Nell’oggetto booleano notte si utilizza l’orologio settimanale e s’imposta l’orario di apertura. Ogni volta che compilate una riga nella configurazione dell’orologio si aprirà la successiva. Così si possono creare dei calendari molto articolati. Notate che è anche possibile indicare “dal giorno-al giorno” e quindi definire delle giornate intere di chiusura su base annuale.


Image:Notte19.png


Qui nasce un problema di definizione che dovrete risolvere da soli: decidere se indicare gli orari di apertura oppure di chiusura. A seconda di cosa indicate, cambierà il significato del “vero” e del “falso”.

Questa definizione è anche da considerare quando assegnate un nome all’oggetto stesso. Se lo chiamo “notte”, probabilmente è più logico che “vero” corrisponda a “notte”, mentre se lo chiamo “giorno”, il “vero” sarà il contrario. Nel nostro esempio lo abbiamo chiamato “notte”, e quindi è logico indicare come “vero” l’orario di chiusura (vedi esempio sopra). Per fortuna, come vedrete più avanti, è possibile invertire, se necessario, il significato effettivo con un semplice spunto.

Ora abbiamo impostato e definito gli oggetti logici, ma per il momento non agiscono su nulla, l’associazione dell’oggetto con la deviazione è successiva.

Passiamo prima alla creazione delle code di chiamata, oggetti potenti e abbastanza complessi, ma che utilizzeremo solo in minima parte per realizzare il nostro semplice compito.

Per creare lo scenario sopra descritto è necessario creare tre code di chiamata (Waiting Queue = WQ) nel PBX innovaphone, che nel grafico sono rappresentate con rettangoli smussati:

  • Oggetto WQ per annuncio ferie (nell’esempio chiamato “WQferie”).
  • Oggetto WQ per annuncio notte (nell’esempio chiamato “WQnotte”).
  • Oggetto WQ per annuncio del Benvenuto/P.O. automatico (nell’esempio chiamato “WQIVR”)

Iniziamo con la coda che annuncia la chiusura di ferie. Selezionate “new waiting queue” e inserite nome e numero:


Image:Notte08.png


Osservate che non è necessario compilare l’Hardware Id, il sistema lo farà in automatico.

La sezione maps rimane vuota (com’è), mentre nella sezione “Queue” sarò necessario impostare il file audio che il chiamante sentirà:


Image:Notte09.png


Notate che nel punto “Alert Timeout” dovete indicare “0” altrimenti la coda non funziona.

Come vedete il file è indicato solo nel primo annuncio, ciò significa che dopo la riproduzione dell’annuncio, la linea sarà svincolata. Come indirizzo è stato indicato il proprio centralino (potete anche indicare il vero indirizzo IP del box, “127.0.0.1” da convenzione significa “io”). Il Percorso “DRIVE/CF0” è standard, mentre “UniRecTool” è la cartella dove salveremo i file audio (spiegato più avanti), il nome del file stesso è “Track3.G711a”. La sintassi da utilizzare vedete sopra nell’esempio.

Più avanti spieghiamo come registrare i messaggi e gestire i file audio, per il momento limitatevi a impostare il tutto come indicato nell’esempio.

Configurate ora nel medesimo modo la coda per il servizio notte (nome “WQnotte”, numero “*69”, url1=“http://127.0.0.1/DRIVE/CF0/UniRecTool/Track2.$coder?coder=g711a”.

Rimane da configurare la coda “vera” per il funzionamento operativo, la “WQIVR”. La configurate seguendo sempre le indicazioni come sopra indicando come nome “WQIVR” e assegnandole il numero “*68”. Tipicamente nelle code di chiamate per un P.O. automatico si impostano due messaggi, il primo di solito è il messaggio di benvenuto. Indicate per esempio nel primo url: url1=“http://127.0.0.1/DRIVE/CF0/UniRecTool/Track4.$coder?coder=g711a”.

Nel secondo URL di solito si riproducono le istruzioni per l’IVR, quindi il tipico “premete uno per la vendita, due per il service ecc.”. Se invece non desiderate un IVR ma preferite che la chiamata venga inoltrata subito verso un interno (il “P.O.”, dicasi il telefono “principale”) il messaggio sarà diverso, oppure riproducete della musica, ma potete anche indicare “MOH” (sarà riprodotta la musica di attesa interna durante l’attesa). Ricordate che il file indicato nel secondo Url sarà ripetuto in continuazione. Tenete conto di questo quando producete il file audio, è una buona idea registrare anche una piccola pausa alla fine, cosi il menù di selezione non sarà ripetuto immediatamente.

In un mini-IVR sarà necessario quindi puntare verso un file di “menù principale” o “di selezione” che il cliente registra. Nel nostro esempio utilizziamo come nome per questo file “Track5”, segue come Url2: “http://127.0.0.1/DRIVE/CF0/UniRecTool/Track5.$coder?coder=g711a”.

Nella sezione “Maps” della Waiting Queue avviene la mappatura della selezione che fa il cliente, nella sezione “DTMF” si indica il numero selezionato mentre sotto “Dest.No” si indica l’interno o gruppo verso il quale viene inoltrata la chiamata. Esempio: DTMF = “1”, Dest.No=”37”, se quindi si seleziona “1” la chiamata sarà inviata il numero 37. Una buona idea è anche di non inviare chiamate verso destinazioni singole, ma piuttosto verso oggetti di broadcast che a loro volta puntano su degli interni, nell’esempio vedete 1 = ufficio commerciale, 2=ufficio tecnico e 3 ufficio amministrativo, sono indicati i relativi oggetti broadcast:


Image:Notte10.png


Da notare il “.” sulla quarta linea, esso permette la selezione passante in DTMF (in pratica qualsiasi selezione sarà accettata ed eseguita).

A questo punto apriamo una parentesi sulla possibilità di realizzare una selezione passante verso oggetti booleani. Gli oggetti booleani si possono commutare anche chiamandoli e digitando dei codici. Questo è particolarmente comodo se per esempio ci si è dimenticati di accendere o spegnere un determinato stato: si chiama per esempio dal cellulare l’impianto, si accede all’oggetto e si commuta. Il tutto è spiegato più avanti, ora spieghiamo come avviene l’accesso. Mettete una “password” nel menù, per esempio “91234567” e mappatelo con l’oggetto (per esempio il numero 40 dell’oggetto ferie). Tutto bene se non è acceso proprio quest’oggetto, perché in questo caso mi porta dritto verso la WQ ferie. Soluzione: inserite anche lì questa “password” nella sezione Maps. Ora basta chiamare l’impianto, digitare “91234567” e modificare l’impostazione da remoto. Ovviamente ci sono anche altri modi per ottenere lo stesso risultato (per esempio permettere la passante in DTMF e dare all’oggetto stesso come numero una “password”), come già inizialmente accennato ci limitiamo a spiegare le cose più semplici.

Ora passiamo all’associazione della deviazione modificata dall’oggetto booleano all’oggetto che ci interessa. Le deviazioni s’impostano nella pagina principale degli oggetti del PBX nella colonna “CF*”. Se osservate il disegno di principio, vedete che la WQ di benvenuto (interno *68) deve essere deviata verso la WQ notte (interno *69).

Selezionate quindi vicino all’oggetto WQIVR il “+” nella colonna “CF*” e aggiungete una deviazione condizionata dallo stato dell’oggetto booleano “BoolNotte”:


Image:Notte11.png


Notate che se spuntate il “Not” la funzione si inverte, e così è possibile invertire il periodo “vero” con quello “false” (qui si risolve quindi se necessario la problematica del vero e del falso).

Se avete impostato tutto come descritto nella configurazione, vedrete questi oggetti nel PBX:


Image:Notte12.png


Manca l’associazione dell’oggetto booleano ferie all’oggetto “MAPferie”, che avviene nello stesso modo:


Image:Notte30.png


A questo punto la configurazione del PBX è quasi terminata, manca la configurazione del telefono dal quale si deve vedere e impostare la modalità di funzionamento giorno/notte e ferie/lavoro (di solito dal telefono “principale”).

Se non utilizzate il mini-IVR come illustrato, ma preferite che la coda di chiamata punti direttamente su uno o più interni ricordatevi, quanto segue. Una coda di chiamata non punta mai su un interno, ma sempre su un gruppo (che eventualmente contiene solo un singolo interno). Mettete quindi l’interno desiderato in un gruppo con la coda e indicate nel campo “Primary Group” questo gruppo.

Configurazione telefono IP

Le operazioni descritte si possono eseguire su qualsiasi tipo di telefono IP innovaphone, anche se su alcuni modelli (IP110 e IP150) ci sono dei limiti perché non ci sono softkey vicino al display (volendo si può comunque realizzare il tutto anche su un IP110 utilizzando i led).

Aprite la configurazione del telefono e nell’utente attivo selezionate la sezione tasti funzione (“Function-Keys”). Create alla posizione del display desiderata (possibilmente dal tasto 2 al 6 nel caso degli IP230/240), due tasti del tipo “Boolean Object”, uno per la commutazione ferie/lavoro e l’altro per la funzione giorno/notte.

Impostate la schermata del Boolean Object nel telefono IP del servizio Ferie/Lavoro come segue:


Image:Notte14.png


Notate che il flag “Toggle State” è spuntato e il testo “Lavoro/Ferie” si alterna. Questo oggetto non ha impostato un orologio e quindi non ha alcun senso una modalità automatica. Premendo più volte la macchina commuta attraverso questi testi e modi di funzionamento. “40” nel nostro esempio è il numero dell’oggetto booleano che commuta Lavoro/ferie.

Nello stesso modo sarà impostato il tasto giorno/notte con la differenza che punterà sul numero “41” e il testo sarà distinto nelle modalità.

Il telefono potrà quindi commutare tra modalità automatica (con relativa indicazione se l’impianto si trova in giorno oppure in notte) e manuale forzato giorno/notte:


Image:Notte15.png


Salvato il tutto, noterete che premendo più volte il tasto sono visualizzati tutti quattro gli stati e i testi.

In realtà così il telefono invia verso il PBX lo stato e riceve anche la risposta dal PBX, ma se l’oggetto logico cambia il suo stato (per esempio perché scatta l’orologio) il telefono non sarà informato e quindi rimane con un display sbagliato.

Dovremo quindi convincere il PBX di inviare lo stato reale degli oggetti booleani verso il telefono.

Per fare ciò dobbiamo modificare la configurazione del PBX. La prima cosa da fare è mettere nello stesso gruppo sia gli oggetti booleani sia il telefono. Inventatevi un nome per un gruppo (nel nostro esempio abbiamo scelto “Ferie”) e associate il telefono IP e gli oggetti booleani a questo gruppo. Solo nel telefono fate il gruppo attivo. Nell’esempio sotto vedete che il gruppo “Ferie” attivo è stato associato all’interno “24” sul quale sono stati attivati prima i tasti funzione:


Image:Notte16.png


Per associare un gruppo ad un oggetto premete il “+” nella colonna “Groups” e inserite il nome:


Image:Notte20.png


Notate il Gruppo “Ferie” attivo, mentre i relativi oggetti booleani sono sempre nel gruppo “Ferie”, ma NON attivi:


Image:Notte17.png


Manca un ultimo passo importante, è necessario attivare sempre nel PBX all’interno dell’utente “24” l’invio delle indicazioni di stato:


Image:Notte18.png


Potete ora provare a commutare lo stato direttamente agendo sull’oggetto booleano tramite web e forzarlo, vedrete che i tasti del telefono seguono lo stato reale.

Messaggi negli oggetti booleani

Abbiamo visto che gli oggetti booleani possono commutare il loro stato in funzione al calendario oppure premendo un tasto funzione sul telefono. Inoltre è possibile forzare lo stato dell’oggetto direttamente dal web agendo sul campo “manual override”. Come già accennato, è possibile commutare un oggetto anche chiamandolo da un telefono e digitando dei codici:

  • “01” porta l’oggetto in modalità “automatica” (quindi ritorna allo stato previsto dall’ orologio)
  • “11” forza l’oggetto a “vero”
  • “01” forza l’oggetto a “falso”

Se l’oggetto viene chiamato e sono impostati nelle righe url dei file vocali, essi vengono riprodotti. L’idea è di informare il chiamante sullo stato dell’oggetto. Sono previsti due messaggi in modalità automatica (tipo “vero automatico” e “falso automatico”) e due che indicano la modalità manuale (tipo “vero manuale” e “falso manuale”). Ovviamente dovremo tradurre questo in messaggi comprensibili per il cliente, ed è anche una buona idea fornirgli subito l’indicazione sulle possibilità che ha in questa situazione.

Facciamo l’esempio per l’oggetto “notte”:


Image:Notte21.png


  • Il messaggio 100 sarà del tipo: “L’impianto è in automatico e in funzione notte, per forzare il funzionamento giorno digitate dieci”.
  • Il messaggio 101 sarà del tipo: “L’impianto è in automatico e in funzione giorno, per forzare il funzionamento notte digitate undici”.
  • Il messaggio 102 sarà del tipo: “L’impianto è in modalità manuale e in funzione notte, per forzare il funzionamento giorno digitate dieci, per passare in modalità automatica digitate zero uno”.
  • Il messaggio 103 sarà del tipo: “L’impianto è in modalità manuale e in funzione giorno, per forzare il funzionamento notte digitate undici, per passare in modalità automatica digitate zero uno”.

Appena l’utente digita un codice viene eseguita immediatamente l’operazione e svincolata la chiamata. Il tutto funziona da qualsiasi telefono del PBX ma anche da chiamate esterne.

Possibili messaggi per l’oggetto booleano “ferie” (che ha solo due stati) invece sono:

  • Per vero automatico oppure manuale: “L’impianto è in modalità ferie, per forzare la modalità lavoro digitate dieci”. (messaggio 110)
  • Per falso automatico oppure manuale: “L’impianto è in modalità lavoro, per forzare la modalità ferie lavoro digitate undici” (messaggio 111).

Impostate l’oggetto come sopra indicano Track110 (per “true”) e Track111 (per “false”).

Tutti questi messaggi possono essere registrati direttamente da voi oppure dal cliente come spiegato più avanti, trovate QUI Media:Ita_UniREC.zip dei messaggi come sopra già registrati e pronti per l’uso. Copiate tutto il contenuto cartella UnicRecTool (fate prima un unzip sul vostro PC) della compact flash, dopo che avete letto il seguente capitolo.

Accesso alla compact flash

La compact Flash ha un Filesystem del tipo FAT32 ed è mappabile e, in teoria, compatibile con i sistemi operativi Windows. A causa dell’infinità di sistemi e versioni e di vari problemi da parte di MS, il tutto spesso non funziona come dovrebbe. Una valida possibilità che invece funziona molto bene è utilizzare un piccolo tool per accedere alla CF, un freeware dalla società Datafreeway che trovate seguendo il link (DataFreeway). Installatelo e avrete risolto tutti i problemi di accesso alla compact flash.

Alcune direttive per l’accesso e la configurazione degli oggetti in Datafreeway:

  • Nel campo Nome indicate quello che volete per ricordarvi il Box impostato.
  • Nella classe di collegamento indicate “DAV – Distrib….” (accesso Read/Write)
  • Nella sezione collegamento indicate ovviamente l’indirizzo IP, l’eventuale porta, user e password.
  • Nell root-directory conviene indicare “/DRIVE/Cx0” (osservate, zero, non “O”)
  • Tutto il resto rimane com’è.

A questo punto avete un accesso simile a quello di un windows-explorer.

Create ora una cartella “UniRecTool” e copiate tutti i file scaricati nel capitolo precedente, quindi essa conterrà tutti i file audio e applicativi xml per il completamento del setup.

Messaggi vocali

Nel nostro esempio sono necessari diversi messaggi vocali per completare la soluzione:

  • Messaggio per il servizio notte attivo del tipo “gli uffici sono chiusi, gli orari di apertura sono …”, il file indicato nella relativa coda era “Track2”.
  • Messaggio particolare per impianto in ferie del tipo “Auguriamo buona Pasqua…”, il file indicato nella relativa coda era “Track3”.
  • Messaggio di benvenuto in modalità giorno del tipo “Benvenuti in innovaphone…”, il file indicato nella relativa coda sotto URL1 era “Track4”.
  • Messaggio di selezione del tipo “per parlare con il nostro ufficio vendita selezionate 1 …”, il file indicato nella relativa coda sotto URL1 era “Track5”.

Se non utilizzate i messaggi registrati per lo stato degli oggetti, ci saranno anche da registrare i messaggi 100, 101, 102, 103 e 110, 111.

Non tanto per questi ultimi (che sono messaggi statici “interni”) ma in generale il cliente probabilmente vorrà potere modificare i messaggi da solo, in particolare quello delle ferie. Per permettere ciò abbiamo creato un semplice gratuito xml, lo avete già scaricato assieme ai messaggi predisposti (vedi capitolo “Messaggi negli oggetti booleani”) e copiato nella cartella “UniRecTool”. Ora create nell’innovaphone PBX un oggetto Voicemail. Assegnate un numero e un nome e inserite nel url il percorso come indicato:


Image:Notte22.png


Notate che l’uso di quest’oggetto è gratuito e non serve alcuna licenza Voicemail.

Se chiamate questo oggetto sentite un messaggio di benvenuto (“innovaphone modulo di registrazione”). Potete ora registrare i messaggi necessari indicando prima il numero del file (track) seguito da cancelletto. Quindi se selezionate per esempio “33” e cancelletto sarà registrato nel file “Track33”. La registrazione parte appena sentite un “beep” (può durare in alcuni casi qualche secondo), terminate la registrazione premendo un tasto qualsiasi. Per sentire la registrazione selezionate prima asterisco seguito dal numero del file e confermate con cancelletto, la registrazione sarà riprodotta.

In questo modo potete registrare tutti i messaggi necessari sopra indicati.

Track8765 è un messaggio particolare, esso è riprodotto automaticamente se presente subito dopo il messaggio del benvenuto. L’idea è di potere registrare il menù principale per il cliente; esso varia a seconda della configurazione. Nel nostro esempio un menù principale possibile potrebbe essere:

“Digitate tre per registrare il messaggio di chiusura aziendale, digitate due per registrare il messaggio per le chiamate fuori orario di ufficio, digitate quattro … e confermate con cancelletto. La registrazione parte dopo il tono e termina digitando un tasto qualsiasi“.

Potete quindi registrare sempre con l’identico xml e modalità il Track8765 e adattare così ad ogni esigenza il menù principale. L’universalità sta proprio nella possibilità di registrarsi qualsiasi menù principale.

Inoltre è possibile registrare il Track9999 che verrà anch’esso riprodotto appena dopo Track8765, esso può contenere un altro aiuto, per esempio:

“Per controllare la registrazione digitate asterisco prima del numero del messaggio, e confermate con cancelletto”.

A questo punto il cliente ha a disposizione tutto ciò che serve per gestire i messaggi direttamente dal telefono.

Problemi

Se, nonostante abbiate seguito passo a passo la configurazione, il tutto non funziona o funziona solo parzialmente, procedete come segue.

Controllate ogni parte in modo singolo, per esempio chiamate le singole WQ direttamente e verificate che i messaggi siano riprodotti correttamente. Se non è possibile chiamare un oggetto perché è impostata una deviazione, cancellatela temporaneamente. Lo stato degli oggetti logici è verificabile direttamente con browser o sul telefono, ma assicuratevi prima che se forzate l’oggetto, il display del telefono segue correttamente i cambiamento dello stato dell’oggetto logico.

Se avete problemi con la riproduzione audio ricordatevi che tutti messaggi in questo esempio funzionano con G711a, impostare quindi linee ecc. per operare con questo codec. Per controllare cosa succede in un impianto innovaphone è buon uso aprire la pagina Maintenance/logging/Syslog. Spuntate prima PBX Calls e potete osservare in tempo reale cosa sta succedendo quando digitate i vari codici.

Altro aiuto potrà esservi fornito dal vostro distributore, partecipando al training innovaphone avrete inoltre la possibilità di prendere contatto direttamente con innovaphone (solo iAR).

Se avete suggerimenti, domande o trovate errori nel seguente articolo scrivete una breve nota nel tab “discussion”.

I link indicati riportano ad alcuni articoli che trattano argomenti simili.

Articoli corrleati

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http://wiki.innovaphone.com/index.php?title=Howto:Creating_fine_announcements_and_music_on_hold

http://wiki.innovaphone.com/index.php?title=Howto:General_information_for_compact_flash_cards

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